La giornata è iniziata alle otto e trenta con il ritrovo al Rifugio Pra’ della Fratta, nella meravigliosa Val Visdende, punto di partenza della nostra uscita. Dopo una breve introduzione ci siamo suddivisi in quattro gruppi, ognuno guidato da un esperto, così da permettere a tutti i partecipanti di seguire con attenzione le indicazioni durante l’escursione.
Ci siamo incamminati nel bosco e, fin da subito, l’ambiente ha mostrato tutta la sua ricchezza: abeti, radure illuminate dal sole e zone più umide, ideali per la proliferazione di molte specie fungine. Durante la ricerca gli esperti ci hanno fatto osservare le caratteristiche dell’ambiente circostante: vento, suolo e vegetazione sono stati gli elementi da considerare per avere una raccolta proficua. Questo ha reso la camminata molto istruttiva, oltre che piacevole.
Verso le undici e trenta ci siamo ritrovati tutti al ristorante dove ogni partecipante ha posizionato, con l’aiuto degli esperti, i funghi in piatti suddivisi per specie. È stato impressionante vedere insieme così tante varietà, forme, colori e caratteristiche molto diverse tra loro. A quel punto è iniziata la parte didattica: Anna Bosco, esperta di boleti, ha aperto le spiegazioni soffermandosi sulle varietà trovate, illustrandone differenze e tratti distintivi. Sono poi intervenuti altri due esperti, che hanno descritto con chiarezza le altre specie raccolte, dai funghi commestibili a quelli tossici, evidenziando l’importanza di riconoscere correttamente ogni dettaglio. Una specie che mi ha colpito particolarmente è stata la Amanita Citrina, quella raccolta aveva una cuticola di un colore giallo limone molto evidente, aspetto che ha catturato la mia attenzione.
La mattinata si è conclusa con un pranzo conviviale al rifugio, occasione perfetta per confrontarsi ulteriormente ma anche per scambiarsi impressioni e conoscersi meglio al di fuori dell’attività di ricerca.
È stata un’uscita molto interessante e ben organizzata: ho imparato nuovi aspetti pratici sul riconoscimento di nuove specie e, allo stesso tempo, ho potuto vivere una bella esperienza di gruppo immersa in un ambiente naturale di grande bellezza come la Val Visdende.
Sofia Visentin

Bellissimo fungo raro trovato nel corso dell'uscita.



